giovedì, 02 luglio 2009
MEHTARENZI02Cordialissimo primo incontro fra il sindaco Matteo Renzi, anche nel ruolo di presidente della Fondazione Maggio Musicale Fiorentino, con i vertici del Teatro e il direttore principale Zubin Mehta.
Renzi si è recato personalmente al Teatro Comunale per salutare il Maestro, conosciuto precedentemente in qualità di presidente della Provincia (fra i principali soci fondatori del Maggio), accompagnato dal vicesindaco Dario Nardella, che è anche violinista, e dall’assessore alla cultura Giuliano Da Empoli, intrattenendosi nello studio del sovrintendente del Teatro Francesco Giambrone affiancato dal Direttore Artistico Paolo Arcà e dal Direttore delle Risorse Elisabetta Tesi.
“Siamo consapevoli di dover governare Firenze, ma siamo particolarmente orgogliosi che ciò comporti un ruolo nel Maggio Musicale Fiorentino, perché il Maggio è Firenze e la rappresenta nel mondo”, ha esordito il Sindaco.
Vari i temi toccati nel corso del colloquio, dal nuovo teatro – Mehta si è detto molto soddisfatto della flessibilità dimostrata dagli architetti nell’adattare il progetto alle esigenze musicali e tecniche – alle opportunità offerte da una figura di caratura mondiale come il Maestro per intessere rapporti internazionali a favore del territorio e del Maggio, dall’auspicio che i preziosi strumenti musicali custoditi dalla Galleria dell’Accademia (fra cui Stradivari e Amati) possano essere periodicamente fatti rivivere nelle mani di musicisti di alto livello, alla esigenza di introdurre in Italia nuove norme di defiscalizzazione sulle somme donate a favore della cultura.
Poi, prima dell’inizio della prova generale, un arrivederci collettivo a questa sera nel Giardino di Boboli, per ascoltare la Messa da Requiem di Verdi che conclude la 72^ edizione del Festival.

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categoria:incontri
mercoledì, 01 luglio 2009
ZM_09_02_04Nessuno vuole mancare all’appuntamento conclusivo del 72° Maggio Musicale Fiorentino nel Giardino di Boboli, in collaborazione con Opera Festival. Giovedì 2 luglio, davanti al palco nel Prato delle Colonne, si incontreranno rappresentanti istituzionali e nobiltà, per ascoltare Zubin Mehta che dirige Coro e Orchestra del Maggio, e le voci soliste di Anna Samuil, Anna Smirnova, Stuart Neill (che sostituisce il tenore Fabio Sartori) e Alexander Tsymbalyuk nella grandiosa Messa da Requiem di Giuseppe Verdi.

Il Sindaco di Firenze e Presidente della Fondazione Teatro del Maggio Matteo Renzi ritroverà il suo predecessore Leonardo Domenici, e Salvatore Nastasi, capo gabinetto del Ministro Bondi, direttore generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e già commissario straordinario del Teatro del Maggio, sarà fra gli ospiti d’onore. Ci saranno il Presidente della Provincia Andrea Barducci, il vicesindaco Dario Nardella, l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Giuliano da Empoli con il collega al bilancio Angelo Falchetti, l’assessore alla cultura della Regione Paolo Cocchi, le soprintendenti Cristina Acidini e Paola Grifoni con il Direttore degli Uffizi Antonio Natali, il nuovo commissario governativo per la costruzione del nuovo teatro architetto Elisabetta Fabbri.
Ampia la rappresentanza della nobiltà fiorentina, accorsa per Mehta, dai principi Corsini ai marchesi Vittorio e Bona Frescobaldi, dai Ginori a Cristina Pucci e Giuseppe di San Giuliano.
E soprattutto tanti gli esponenti del mondo finanziario e imprenditoriale: Giovanni Brachetti Montorselli della Banca del Chianti, sponsor della serata, il presidente di Assindustria Giovanni Gentile con i vice Jacopo Morelli e Paolo Orlando, il presidente della Camera di Commercio Vasco Galgani, Jacopo Speranza, Franco Furnò di Gucci. E poi Martino e Lucia Montanarini con Sergio e Ursula Giunti, rispettivamente amministratore delegato e presidente di Giunti Editore, promotori della cena esclusiva volta a sensibilizzare nuovi soci e sostenitori del Maggio Musicale, alla quale partecipano Unicredit, BNL e Banca Ifigest.

Il Festival si chiude dunque nel nome di Verdi, e sarà di nuovo Verdi il nume tutelare sotto il quale si riapriranno dopo l’estate le porte del Teatro Comunale, per la seconda edizione “Recondita Armonia!”, il grande repertorio lirico a prezzi popolari: appuntamento dunque dal 3 ottobre con la celeberrima Trilogia costituita da Rigoletto, Trovatore e Traviata.
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categoria:concerti, festival, direttori
martedì, 30 giugno 2009
bausch2La scomparsa di PINA BAUSCH ha colpito profondamente il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Il Sovrintendente del Maggio FRANCESCO GIAMBRONE era legato a lei da profonda ed antica amicizia: “Pina Bausch è stata una delle più straordinarie interpreti del nostro tempo, dalla capacità non comune di cogliere le contraddizioni e le tensioni della società contemporanea. Ci ha insegnato un metodo di lavoro, e restano incancellabili i suoi spettacoli sulle città del mondo, che ha saputo raccontare dal profondo come se ogni volta fosse diventata cittadina da sempre di quei luoghi. Il nostro è stato un rapporto antico, che risale agli anni Ottanta e allo spettacolo Palermo Palermo, ed un’amicizia intensa. Piangiamo oggi la perdita per tutto il mondo della cultura di una persona eccezionale, di una creatrice lucidissima e anche spietata nelle sue analisi, e al contempo di una donna fragile e tenerissima”.

Affranto VLADIMIR DEREVIANKO, la grande etoile oggi Direttore della Compagnia di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino MaggioDanza: “Pina Bausch è stata una colonna importantissima della danza mondiale. Con l’invenzione del Tanztheater ha aperto una porta su una strada ora percorsa da molti. Poche personalità hanno segnato così profondamente un secolo, e l’evoluzione del linguaggio e della storia della danza”.

A Firenze la grande coreografa non aveva firmato spettacoli, ma era stata fra gli interpreti de Il tavolo verde di Kurt Jooss nel Maggio espressionista del 1964, dove aveva ricoperto il ruolo della Vecchia Madre.

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categoria:balletto, coreografi
lunedì, 29 giugno 2009
1232119286967_foto_teatro_boboliIl Maggio Musicale Fiorentino torna nel Giardino di Boboli, storica sede di spettacoli che hanno fatto la storia del Festival – da Visconti a Ronconi – per concludere in bellezza la sua 72^ edizione.
Il 1° luglio sarà il Prato delle Colonne, scenografico anfiteatro naturale nel giardino-museo, ad ospitare il grande GALA’ DI DANZA, grazie alla collaborazione con Opera Festival: una serata che inanella passi dai più grandi balletti di tutti i tempi come Giselle, Lago dei cigni, Apollon Musagete, alternandoli con stratti dalle coreografie contemporanee presentate più recentemente da MaggioDanza quali il “momixiano” ed energetico Firefly, la breakdance di BBB, il lirismo di Paganini, nell’interpretazione dei primi ballerini della Compagnia cui si uniscono la rivelazione Alessandro Riga e la classe straordinaria di Vladimir Derevianko.

La sera successiva, giovedì 2 luglio, gran finale con un appuntamento d’eccezione: ZUBIN MEHTA dirige en plein air l’Orchestra e il Coro del Maggio nella Messa da Requiem di Verdi, il capolavoro scritto in memoria di Alessandro Manzoni che, sotto la bacchetta di Mehta e di Riccardo Muti, ha siglato negli anni anche alcuni dei momenti più importanti della vita civile di Firenze, dalla celebrazione di Firenze Capitale Europea della Cultura al concerto di protesta contro i fatti di Tien An Men in Piazza SS. Annunziata, dal raduno oceanico al Palasport con Pavarotti alle commosse preghiere per le vittime della strage dei Georgofili in Piazza della Signoria e nella Basilica di San Lorenzo.

Il concerto di chiusura ritrova dunque un luogo caro alla memoria del Maggio, e si trasforma inoltre in un evento mondano: sono già molte le prenotazioni giunte dall’estero, e gli ospiti di lustro, anche da New York.
Ma è la cena esclusiva promossa da GIUNTI EDITORE, partner del Teatro del Maggio, a costituire il dopo-concerto più ambìto: due “privati” appassionati di musica e di cultura quali Martino e Lucia Montanarini, lui amministratore delegato di Giunti, lei violinista formatasi alla Scuola di Musica di Fiesole, apriranno le porte della loro abitazione ad un gruppo selezionatissimo di esponenti di quelle realtà bancarie e imprenditoriali che hanno manifestato il proprio interesse ed impegno a diventare nuovi soci e sostenitori del Maggio Musicale Fiorentino, e che avranno il privilegio di intrattenersi a tu per tu con Zubin Mehta e sua moglie Nancy.

Sia il Galà di Danza che il Concerto di chiusura si avvalgono del sostegno della Banca del Chianti, uno dei più recenti Soci entrati a far parte della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

I biglietti sono in vendita a prezzi davvero popolari: da 17 a 34 euro per il Galà, da 20 a 55 (nel Parterre) per il Concerto di Mehta; riduzioni a chi è già abbonato al  72° Maggio (13-25 Galà, 15-41 Mehta) e tutto a 10 euro per i giovani possessori di MaggioCard.
Sono disponibili online sul sito www.maggiofiorentino.com, alla Biglietteria del Teatro Comunale e al Box Office di Firenze, o direttamente la sera stessa alla biglietteria in Boboli, con ingresso da Porta Romana.
Informazioni al numero 055 2779350.
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categoria:concerti, balletti
domenica, 28 giugno 2009
4851_1174658003093_1127358342_30528419_7488193_nDrappi verdi sulla facciata del Teatro Comunale di Firenze contro le violenze nei confronti dei manifestanti in Iran: il Maggio Musicale Fiorentino segue l'esempio di Palazzo Vecchio, e in occasione del concerto di Riccardo Muti con l'Orchestra Cherubini lunedì 29 giugno accoglierà così gli spettatori, con il segnale di civile protesta diventato in questi giorni simbolo universale per i diritti del popolo iraniano.
L'anno scorso, del resto, quando il Festival fu dedicato alle "Donne contro", in Corso Italia era esposta la gigantografia di Ingrid Betancourt, a testimoniare che il Teatro non può e non deve rimanere estraneo ai fatti di cronaca che coinvolgono le libertà e i diritti fondamentali delle genti.

Alla serata che vede il ritorno del Maestro Muti, questa volta a capo dell'Orchestra giovanile Cherubini da lui stesso istituita e formata, per una rarità del Settecento quale la Missa defunctorum di Giovanni Paisiello, sarà presente anche il nuovo assessore alla cultura della Provincia Carla Fracci, la grande danzatrice interprete di tanti memorabili ruoli al Maggio - da Giselle a Giulietta, fino a Das Marienleben -, insieme al marito Beppe Menegatti.
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categoria:concerti
sabato, 27 giugno 2009
Cherubini6©SilviaLelliLa rassegna dedicata alle “Orchestre giovani” italiane dal 72° Maggio Musicale si conclude in bellezza lunedì 29 giugno, alle ore 20.30 al Teatro Comunale, con il debutto al Festival dell’ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI che sarà guidata dal suo ispiratore e fondatore, RICCARDO MUTI, direttore amatissimo dal pubblico fiorentino, musicista di fondamentale importanza nella storia del Maggio di cui è stato Direttore principale dal 1969 al 1981.

Per l’esordio della Cherubini Muti ha scelto di eseguire la rarissima MISSA DEFUNCTORUM per soli, coro e orchestra di GIOVANNI PAISIELLO, presentata anche alla Felsenreitschule di Salisburgo nell’ambito del Festival di Pentecoste in cui sta sviluppando un interessante progetto quinquennale dedicato alla grande musica della scuola napoletana settecentesca. La prima versione della Missa defunctorum che Paisiello compose per le esequie del principe Gennaro di Borbone, morto di vaiolo il 1° gennaio di quell’anno, risale al 1789, l’anno della Rivoluzione francese. Nel 1799, all’indomani della restaurazione borbonica seguita alla Repubblica partenopea, Paisiello riprese la propria partitura in occasione dei riti funebri svolti a Napoli in suffragio di papa Pio VI, morto in esilio in Francia sull’onda delle conquiste napoleoniche. Per le esequie papali Paisiello, che si diceva avesse abbracciato la causa rivoluzionaria per poi riconvertirsi alla fede borbonica, aggiunge al vecchio Requiem due nuovi doppi cori e una bella Sinfonia funebre composta due anni prima per i funerali del generale napoleonico Lazare Hoche.

Insieme all’Orchestra Cherubini, giunta al suo quinto anno di attività come complesso di formazione e strumento privilegiato di congiunzione tra il mondo accademico e l’attività professionale, si esibiranno il Coro La Stagione Armonica diretto da Sergio Balestracci e quattro giovani solisti: il soprano Beatriz Díaz, il mezzosoprano Anna Malavasi, il tenore Francisco Gatell e il basso Nahuel Di Pierro.

Il concerto è sostenuto da Bassilichi S.p.A. e Banca del Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino.

Per il concerto sono ancora disponibili i biglietti, da 30 a 90 euro, che possono esser acquistati online sul sito www.maggiofiorentino.com, alla Biglietteria del Teatro Comunale e al Box Office di Firenze. Per i giovani che sono in possesso della Maggio Card il biglietto è di 10 euro. Informazioni al numero 055 2779350.

Riccardo Muti ritroverà presto l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino: insieme, sulla rotta delle “Vie dell’amicizia”, dopo la tradizionale tappa al Ravenna Festival, saranno il 13 luglio all’Olympic Hall Zetra di Sarajevo, la città martire bosniaca dalla quale il progetto partì nel lontano 1997, per eseguire pagine sinfonico-corali di Brahms, con Daniela Barcellona solista, e l’Eroica di Beethoven.

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giovedì, 25 giugno 2009
NosedaGiovedì 26 giugno, alle 20.30 al Teatro Comunale, l’ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA ritorna dopo molti anni al Maggio Musicale Fiorentino sotto la guida di GIANANDREA NOSEDA, musicista emerso con prepotenza nel panorama internazionale raggiungendo in breve vertici di eccellenza. Nella sua folgorante carriera ha diretto le più importanti orchestre del mondo: dalla London Symphony, alla Israel Philharmonic, la Tokyo Symphony, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra del Metropolitan di New York; attualmente è direttore stabile dell’Orchestra BBC Philharmonic di Manchester oltre che direttore musicale del Teatro Regio di Torino e delle Settimane Musicali di Stresa.

Per Noseda, che è stato per molti anni direttore del Teatro Mariinskij, il repertorio slavo è particolarmente congeniale. Al Maggio presenterà così una prima assoluta per Firenze, anche se composta più di cento anni fa, Hakon Jarl, un poema sinfonico di Smetana a cui si accompagnerà il divertimento di Stravinskij, Il Bacio della Fata, che il pubblico fiorentino non ascolta da 40 anni; concluderà il programma la lirica Ottava Sinfonia di Dvóřak: un programma interamente ispirato al mondo slavo.

L’OGI, che fu tenuta a battesimo da Riccardo Muti nel lontano 1985, collabora regolarmente con il Ravenna Festival, il Festival young.euro.classic di Berlino ed è stata invitata per il 2012 al Festival di Le Touquet in Francia organizzato da George Pehlivanian ed ha avuto l’onore di esser chiamata da Claudio Abbado, assieme alla Cherubini di Muti e alla sua Mozart, per la realizzazione del suo grande progetto del Te Deum di Berlioz. Fra i suoi direttori abituali l’orchestra ha visto alternarsi sul podio, oltre a Gabriele Ferro, musicisti come Roberto Abbado, Daniele Gatti, Carlo Maria Giulini, Elihau Inbal, Krzysztof Penderecki, Giuseppe Sinopoli e Jeffrey Tate.

Nella rassegna organizzata dal Maggio sulle nuove realtà giovanili, l’OGI si distingue per il suo aspetto marcatamente  formativo;  infatti i componenti dell’orchestra, che ogni anno rinasce dalle sue ceneri come l’araba fenice, seguono un percorso dove oltre al repertorio orchestrale e le lezioni di fila si unisce un inteso programma di musica da camera, strumento indispensabile per educare musicisti inesperti alla difficile arte del far musica insieme. Dal 2000 Maestro preparatore dell’orchestra è Nicola Paszkowski.

I biglietti, ancora disponibili da 25 a 55 euro, possono esser acquistati online sul sito www.maggiofiorentino.com, alla Biglietteria del Teatro Comunale e al Box Office di Firenze. Per i possessori di Maggio Card il biglietto è, come di consueto, di 10 euro.
Per informazioni: 055 2779350.

Gianandrea Noseda sarà inoltre protagonista di un seminario organizzato dall’Università di Torino e dalla società Metes di Bologna dedicato a “Leadership ed eccellenza: la grande orchestra sinfonica come laboratorio per manager”. Oltre venti top manager di importanti gruppi bancari o della grande distribuzione, guidati dal Prof. Giorgio Soro, assisteranno alle prove musicali, al concerto, alla proiezione di filmati di repertorio di grandi Maestri, e nella mattinata di sabato 27 giugno incontreranno Gianandrea Noseda per discutere con lui al fine di applicare in modo interdisciplinare i metodi di organizzazione necessari alla produzione di eccellenza, sia nel campo artistico e musicale che in quello della gestione manageriale dei servizi.
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categoria:concerti, direttori
martedì, 23 giugno 2009

Due grandi, attesissimi ritorni caratterizzano il concerto dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale che si terrà giovedì 25 giugno, alle ore 20.30 al Teatro Comunale, nell’ambito della settantaduesima edizione del Festival fiorentino: quello di BRUNO BARTOLETTI, uno dei musicisti che hanno fatto la storia del Maggio sia nella veste di direttore artistico che come interprete dal podio, di recente insignito della cittadinanza onoraria di Firenze, e quello, dopo ben quindici anni, di una delle più celebri voci liriche dei nostri tempi, il basso statunitense SAMUEL RAMEY, protagonista della Rossini-renaissance e della riscoperta del repertorio belcantista.

Bartoletti ha scelto un programma che rispecchia alla perfezione la multiformità dei suoi interessi, accostando tre compositori italiani protesi, nelle rispettive epoche, al rinnovamento del linguaggio musicale. Si inizia con il Coro di morti, madrigale drammatico che Goffredo Petrassi compose tra il 1940 e il 1941 su testo di Giacomo Leopardi per un organico decisamente inconsueto (voci maschili, 3 pianoforti, ottoni, contrabbassi e percussioni), amara riflessione sul destino dell’uomo e sulla fine dell’esistenza. Quindi una vera e propria rarità: la Suite orchestrale dalle musiche di scena che Ildebrando Pizzetti scrisse per il dramma di Gabriele D’Annunzio La pisanella, rappresentato per la prima volta nel 1913 al Thèâtre du Châtelet di Parigi con le scene e i costumi di Bakst, le coreografie di Fokin e la regia di Mejerchol’d di fronte ad un’impressionate platea di intellettuali fra i quali Puccini, Maeterlinck, Rostand e Feydeau. Nella seconda parte Bartoletti e Ramey si ritroveranno a vent’anni di distanza da una memorabile edizione fiorentina del Mefistofele di Arrigo Boito per interpretare di nuovo insieme il “Prologo in cielo”, vasto affresco sinfonico-corale che apre l’opera descrivendo la sfida tra Dio e il diavolo per il possesso dell’anima di Faust.
Da sottolineare anche la derivazione letteraria che unisce i brani nel nome di tre grandi poeti e scrittori: Goethe, Leopardi e D’Annunzio.

Al concerto, oltre all’Orchestra e al Coro del Maggio Musicale Fiorentino, quest’ultimo istruito da Piero Monti, partecipa anche il Coro di voci bianche della Scuola di Musica di Fiesole guidato da Joan Yakkey.

I biglietti, ancora disponibili da 25 a 55 euro, possono esser acquistati online sul sito www.maggiofiorentino.com, alla Biglietteria del Teatro Comunale e al Box Office di Firenze. Per i possessori di Maggio Card il biglietto è, come di consueto, di 10 euro.

Per informazioni: 055 2779350.

Immag140
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martedì, 16 giugno 2009
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categoria:balletto
martedì, 16 giugno 2009
vedifotoI “Fochi” come avreste da sempre desiderato vederli, ma anche musica, degustazioni, installazioni video e fotografiche, in una lunga serata glam per aiutare l’Abruzzo, all’insegna del piacere e dell’eleganza. La quota minima di partecipazione è di 50 euro a persona.
L’ evento di mercoledì 24 giugno servirà infatti a costituire la base di una raccolta fondi destinata ad avviare la ricostruzione della Torre Medicea di Santo Stefano di Sessanio, incantevole borgo in provincia dell’Aquila, la cui torre-simbolo andata distrutta dal terremoto fu fatta costruire proprio dalla famiglia de’ Medici che ne ebbe il dominio fra il 1579 e il 1743. Periodo nel quale raggiunse il massimo splendore con il fiorente commercio della lana che lì veniva prodotta per poi essere lavorata in Toscana ed esportata in tutta Europa.
Ed è per contribuire finanziariamente al recupero di questo gioiello architettonico che UMBERTO MONTANO, noto ristoratore a Firenze e patron del Ristorante e Terrazza Bardini, ha ideato e organizzato l’evento ottenendo l’unione di forze ed intenti fra la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, il Maggio Musicale Fiorentino, Pitti Immagine, Starhotels, Lungarno Alberghi, con la supervisione e il controllo del notaio Francesco Steidl. Il risultato è un’autentica kermesse che, a partire dalle ore 18.30 e fino a notte, animerà lo spazio meraviglioso della Villa e del Giardino Bardini, da poco eletto da una giuria di esperti uno dei dieci giardini più belli d’Italia.
Si inizierà con la degustazione di prodotti e vini d’Abruzzo e di Toscana, davanti alla vista mozzafiato di Firenze. Fra gli eventi artistici: “Razza umana”, progetto fotografico a cura de La Sterpaia di OLIVIERO TOSCANI.
Alle 20.45 l’appuntamento con la grande musica: I CAMERISTI DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO diretti dal Primo Violino DOMENICO PIERINI offrono in esclusiva l’anteprima del programma che, in luglio, li vedrà protagonisti di un concerto nel nuovo Teatro Nazionale di Pechino. Cajkovskij, Britten e i Concerti per due e per quattro violini da L’Estro Armonico di Antonio VIVALDI sono i brani che, interpretati da Lorenzo Fuoco, Andrea Tavani, Luigi Cozzolino, Anna Noferini, Gianrico Righele e George Georgescu al basso continuo, risuoneranno fra le piante rare del Giardino prima del clou: i tradizionali “fochi” che, da una location così privilegiata, assumeranno un fascino particolare e indimenticabile.

Poi, per la gioia del palato, dalla città di Salemi arrivano le delizie di “Salemi e Pepemi”, una associazione di produttori Salemitani ideata da Umberto Montano e Oliviero Toscani per “un boccone sul tardi”: la cittadina siciliana infatti, ancora terremotata dal ’68, presta il suo contributo a Santo Stefano di Sessanio. Testimonial sarà il sindaco VITTORIO SGARBI.
Infine, video installazione e lounge flute music sulla terrazza.

Lungo e prestigioso l’elenco di supporters e sponsor (tutti i nomi su www.moba.fi.it/abruzzo) che, con il patrocinio della Provincia di Firenze e della Città di Salemi, hanno fatto a gara ad offrire il proprio contributo per la riuscita di una serata alla quale si potrà partecipare su invito.

Info:
tel. 333 4578865 / 055 2008444 / 055 289020
www.moba.fi.it/abruzzo
www.bardinipeyron.it

vedifoto
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categoria:concerti